L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) avverte: “le baby-fumatrici, insieme alle loro madri, sono uno dei target principali dell’industria del tabacco, che necessita di reclutare nuovi consumatori, per rimpiazzare la quasi metà di quelli attuali che morirà prematuramente a causa di malattie correlate al fumo”. Attualmente nel mondo sono donne 20 fumatori su cento (200 milioni