Waka-waka smog...

Nessuna cronaca calcistica sugli ultimi risultati dell’Italia ai mondiali…semmai una considerazione ben più seria su come l’uomo possa influire sull’ambiente con queste manifestazioni.

Il mondiale in Sudafrica ha prodotto ben 2,5 milioni di tonnellate di smog. A cosa equivalgono???

A 280 mila vetture di media cilindrata che percorrono 100 mila kilometri ciascuna!!!

Le fonti principali di inquinamento sono:

  • I voli degli aerei per squadre, delegazioni, tifosi e giornalisti che seguono l’evento (ben 1,5 milioni di tonnellate di CO2)
  • Trasporti locali e internazionali (ben 500 mila tonnellate)
  • Consumo d’energia elettrica (considerando l’aumento della popolazione Sudafricana dovuta agli “ospiti” e sapendo che tutta l’energia elettrica è prodotta da centrali a carbone aggiungeteci altre 300 mila tonnellate al conto finale)
  • La costruzione di nuovi stadi (15 mila tonnellate…se poi considerate che molto probabilmente rimarranno delle “cattedrali nel deserto”…)

Verranno piantati 700 mila alberi ma per riassorbire la CO2 prodotta ce ne vorrebbe più di 3 milioni e mezzo O_o.

Non mi venite a dire: “almeno l’evento ha aiutato la popolazione sudafricana ed ha attirato l’attenzione internazionale sui loro problemi” perchè se per parlare dei problemi di una popolazione bisogna aspettare un mondiale, mi chiedo quanti mondiali “all’anno” vogliamo fare??? Perchè uno ogni 4 anni non basta per tutti i paesi in situazioni drammatiche.

Inoltre vorrei sapere quanti di quei soldi inviati per la costruzione di stadi e per l’organizzazione dell’evento in sè, sono finiti concretamente in progetti atti ad aiutare la popolazione più povera.

Vi lascio con un’ultima riflessione: i prossimi mondiali, quelli del 2014, verranno ospitati dal Brasile che dovrà affrontare gli stessi problemi ambientali…e lì gli alberi non si piantano semmai si tagliano…

Produzione CO2 nel mondo...

A.D.