Per i "Cittadini" del mondo…
Good News: Costa Rica in “rosa”

(In foto: Laura Chinchilla)
Ottime notizie per il Sud America, dopo la cilena Michelle Bachelet e l’argentina Cristina Fernandez, anche in Costa Rica migliorano le condizioni “sociali” per le donne: Laura Chinchilla, pupilla del presidente e premio Nobel per la Pace Oscar Arias, ha vinto le elezioni presidenziali ed è diventata il primo presidente donna del paese.
Rappresenta un grande passo per l’emancipazione femminile, purtroppo limitata in Italia, dove forse ci vorranno ancora molti anni prima di vedere una donna come Presidente del Consiglio o della Repubblica.
Qui da noi, si parla ancora di quote rosa previste per legge (assurdo!!!) o si insediano “vallette” al governo per ricoprire ministeri considerati poco rilevanti per la classe politica media.
Ma tornando al Costa Rica, Chinchilla, che era vice-presidente con Arias, ha promesso di proseguire sulla strada delle riforme economiche, aprendo al libero mercato e cercando investimenti.
La candidata del centro-sinistra ha ottenuto il 47% dei voti, circa il doppio del suo rivale, che ha immediatamente ammesso la sconfitta.
Il Costa Rica è un Paese molto particolare. Non ha esercito, abolito nel 1949. È l’unica nazione in via di sviluppo che si è data un target per essere ad impatto zero a livello di emissioni di anidride carbonica nel 2011 e sta lavorando per ottenere questo risultato piantando grandi quantità di alberi; già oltre il 90% dell’energia prodotta in Costa Rica proviene da fonti rinnovabili.
Dai sondaggi internazionali risulta come uno dei Paesi con il più alto tasso di felicità e l’aspettativa media di vita è di 78,5 anni.
Che ci sia una correlazione tra paese “ben avviato” ed emancipazione femminile??? E se così fosse, il nostro paese come si potrebbe definire???
A voi le relative riflessioni.
A.D.



