Wolfenstein

Di ritorno nel fantomatico nazismo, l’agente speciale Blakovich avra’ molte piu’ gatte da pelare rispetto ai precedenti episodi di Wolfenstein, prima sviluppato in grafica ormai obsoleta, fino a raggiungere un capolavoro degli ultimi anni.Una frenetica vicenda in conflitto tra realta’ e fantascienza, le armate naziste padroneggiano la Germania ed i suoi dintorni e negli antri nascosti ai cittadini si celebrano riti oscuri ed esperimenti bizzarri. Inizialmente una ricostruzione fedele di quel periodo storico, frenato poco dopo dall’avvento delle prime anomalie, fattori di vario tipo, in generale, veri e propri misteri in grado di affascinare anche i piu’ scettici riguardo questo gioco.

I maestri della belligerante Activision con gli psicopatici del team Havok, hanno reso un innocuo capitolo legato alla seconda guerra mondiale una sorta di horror, inserendoci elementi inquietanti e dettagli reali, come la perfezione legata ai numerosi particolari nelle armi da fuoco, nell’equpaggiamento e nel vestiario, o cambiando area, nelle costruzioni come case, chiese o palazzi, seguendo fedelmente lo stato di Berlino in quei anni.

Non potevano mancare i super poteri posseduti dal protagonista, questa volta tramite un marchingegno, un artefatto dall’aspetto comune, una sorta di contenitore con allegato ad esso uno o piu’ cristalli, che danno appunto una spinta morale al gioco, offrendo la possibilita’ di rallentare il tempo, poter ” osservare ” l’invisibile, ed altri preziosi ed indispensabili aiuti.

Che altro aggiungere se non una breve descrizione della trama? Sara’ accennata soltanto l’introduzione, per non bruciare eventuali sorprese, il vostro compito, come avrete capito, sara’ quello di indebolire le armate naziste in modeste missioni principali o secondarie, verrete a conoscenza di luoghi tenuti nascosti dal nemico come confraternite o case abbandonate, potendo in queste accettare i vari incarichi o potenziare equipaggiamento e poteri. Verrete aiutati da spie, o compagni lungo le strade della tristemente trafficata Berlino, completamente esplorabile, in cui avrete la possibilita’ di collezionare oggetti necessari per potenziamenti aggiuntivi o punti extra, come oro, informazioni o libri. Il resto lo capirete giocandoci, anche grazie al preciso tutorial iniziale.

Infine, vi posso assicurare delle qualita’ grafiche notevoli, con conseguenziali effetti altrettanto eccelsi, richiedenti requisiti medi, non avendo un motore grafico bello ed impossibile. Sarcasticamente vi auguro quindi di domandare ai vostri avversari se la famosa ” razza ” Ariana esiste davvero, beh avete capito come.
- Doch
Mi scuso per la lingua inglese, non sono ancora stati rilasciati trailer in italiano sul web.| Print article | This entry was posted by Doch on 2 October 2009 at 20:33, and is filed under Ingenuo 2.0. Follow any responses to this post through RSS 2.0. You can leave a response or trackback from your own site. |


















