Sono letteralmente imbestialito per la sola creazione di un testo come il Decreto Alfano, per il quale, questo sito domani sarà in sciopero per tutta la giornata.

Uno degli emendamenti del tanto voluto decreto sulle intercettazioni, prevede per i blogger “l’obbligo di rettifica”. Praticamente se io pubblicassi un articolo critico su Berlusconi, sull’operato del governo o su qualsiasi altro tema esprimendo semplicemente la mia opinione mi manderanno una lettera dei rettifica per eliminare o “correggere” il post, nel caso il mio pensiero non sia conforme con il loro. E se il blogger si rifiuta??? Multe dai 10 mila euro in sù.

Penserete che sia un altro complotto da fazioso di sinistra??? Beh sappiate che il primo caso è già avvenuto, riguarda un blogger che riportando un brano de “Il Manifesto” riguardante appalti illegali nell’aquilano, si è visto recapitare una mail per la rettifica (link in fondo all’articolo).

L’email gli chiedeva di rettificare o eliminare il post e che avrebbe avuto 48 ore di tempo per farlo, in caso contrario multa di 13 mila euro.

Il fatto più sconcertante è che ormai la gente si sta abituando sempre di più a questo periodo di silenziosa censura.

Ho letto l’ultimo articolo di Umberto Eco il quale afferma che se l’Italia sta andano a rotoli non è colpa di Berlusconi che si limita a fare il suo, ma dei cittadini che hanno permesso che per ben due volte arrivasse al potere con una maggioranza schiacciante.

Se poi alcune fazioni diventeranno violente e invocheranno “rivoluzioni” che nessuno si lamenti perchè volenti o nolenti tutti abbiamo partecipato all’instaurazione di un regime, seppur apparentemente moderato.

Beh, viva la sicurezza anche dalle vostre stesse parole, non avessero a crearvi il fastidio di un contraddittorio e innescare quel processo democratico chiamato “critica”.

A.D.

Link: