Per i "Cittadini" del mondo…
Curiosando su….. Leda Battisti

Ecco a voi un’intervista di una cantante made in Italy LEDA BATTISTI
1) Ha iniziato la sua carriera giovanissima e diciamo che ha avuto un
riscontro piuttosto positivo conoscendo il musicista Ottmar Liebert.
Com’è stato lavorare con lui?
Magnifico! Ero molto giovane e volevo creare uno stile vocale e musicale tutto mio..nuovo per l’Italia.
Per fare ciò ascoltavo la musica di Ottmar che mi piaceva moltissimo e mi forniva la base sonora, con quel suo nuovo flamenco; una musica calda e avvolgente su cui estendere la mia voce…
Così lo contattai tramite internet gli mandai alcune mie foto e una delle mie prime canzoni “Siesta”. Fu lui a chiedermi se volevamo collaborare…poi riuscì a portarlo in studio in Italia dove registrò le chitarre del mio primo album per la Sony..un’esperienza indimenticabile che mi portò molta fortuna…segno che le buone collaborazioni non nascono mai a tavolino ma da una reciproca passione musicale l’uno per l’altra….
2) Con il suo aiuto ha prodotto il cd Leda Battisti e ho letto che i
brani sono stati scritti interamente da lei. Qual è il brano che più la
rappresenta e che le provoca forti emozioni quando canta?
Sicuramente l’ Acqua al deserto, la composi rifacendomi ad un sogno, un sogno surreale in cui c’era una donna che passeggiava su di una spiaggia piena di dune con un mare in tempesta…quando la canto mi torna sempre alla mente il momento in cui la ascoltai per la prima volta in radio…l’emozione incredibile che mi provocò e la bellissima sensazione di ritrovarla poi in tutte le radio in continuazione…proprio quando meno me l’aspettavo la gente aveva capito il mio messaggio….quella canzone era Leda Battisti…
3) Uno tra i suoi brani più famosi è “Un fiume in piena”, qual è stata
la fonte di ispirazione per il brano?
L’immagine di un uomo dolce e determinato allo stesso tempo, un uomo ideale e reale, spirituale e trasgressivo..un uomo che è un tutto e che sa essere acceso come un fuoco e irruente come un fiume in piena…un uomo che amerei più della sua stessa madre…
4) Cosa ci sa dire della sua esperienza a Music Farm?
E’ stata un’esperienza abbastanza sconvolgente…mi ricordo che tornando a casa la notte avevo ancora l’incubo di svegliarmi con le telecamere!! Ma è anche stata molto formativa, mi ha insegnato cosa vuol dire stare a contatto con gli altri, i meccanismi della convivenza con persone che neanche conosci e il valore della sfida…
5) Ricordiamo che è uscita alla terza puntata sfidando Laura Bono.
Secondo lei cos’è che non riuscito a venir fuori?
Mentre gli altri si davano da fare nel litigio a me piaceva semplicemente imbracciare la mia chitarra e suonare…ma tutto ciò era sicuramente meno allettante di un Franco Califano che durante la notte dava la formazione dell’Inter! Era televisione! Comunque fu molto bello il lato musicale del reality, la meravigliosa orchestra che ci accompagnava, l’opportunità di cimentarsi con tante covers…
6) Ha mai pensato al cinema?
Il cinema è, da quando ero piccola, il mio sogno nel cassetto…se non avessi fatto la cantante avrei sicuramente fatto l’attrice…anche all’università ho studiato teatro e cinema, sono appassionata di Thriller …mi piace fondamentalmente esaminare, tramite una bella storia, l’animo umano e le varie e diverse reazioni che ognuno di noi ha ad un fatto che gli accade…e quale miglior quadro d’insieme di un bel film magari di un grande regista?
Mi ricordo anche ,con grande piacere, che diedi la voce, in un film bellissimo d’animazione “La gabbianella e il gatto” di Enzo D’Alò , alla piccola gabbianella in una canzone creata appositamente negli studi di Bath dall’arrangiatore del grande Peter Gabriel.
7) E a programmi televisivi?
Anche la televisione racchiude in sé un grande potenziale di fascino…anche se ultimamente è molto parlata e vorrei un po’ più di spazio per l’amata musica che non sarà il pane eppure è così terribilmente necessaria …
8 ) Che rapporto ha con il pubblico?
Se intende pubblico, come pubblico di uno spettacolo è la voglia di comunicare l’ emozione che mi guida in tutte le mie performances…io intendo più il pubblico nella vita reale come gente, gente che amo perché mi sa dare tanto calore, affetto, gente che ha tanto da raccontare con le proprie storie, gente che mi dà tanto e a cui restituisco il più che posso sia a livello professionale che personale…mi piace attorniarmi delle persone, mi piace sentire di essere amata e amare
9) Nel 2008 ha recitato in un musical. È stata la sua prima
esperienza? Pensa che ne farà altre?
Si la piece si chiama “La surprise de l’amour” il mio personaggio era un personaggio fresco e frizzante, intelligente e scattante…ma quella non è stata la prima volta che ho lavorato ad un musical…forse la prima volta come attrice perché nel musical a cui presi parte diversi anni fa “la buona novella” di Fabrizio De Andrè, interpretavo solo vocalmente, la giovane Maria, accanto ai grandi Claudio Bisio e Lina Sastri.
Spero di riapprocciarmi prestissimo al teatro che è davvero uno spazio scenico unico…
10) Cosa pensa di Sanremo? Come mai non ha partecipato quest’anno?
Posso solo pensarne bene…grazie a Sanremo mi sono presentata anche visivamente al grande pubblico televisivo. “Un fiume in piena” nel 1999 mi portò il 3° posto e il disco d’oro con il mio primo album…nel 2007 ho partecipato nella categoria big con il brano “Senza me ti pentirai” insomma Sanremo è un evento assolutamente importante per noi cantanti italiani…
11) Ora va di moda incidere cover di cantanti e cantautori passati e
non.. Cosa ne pensa?
Penso che l’anima di una grande canzone non muore mai…una grande canzone possiede il potere di far rivivere miliardi di ricordi in miliardi di persone perché non farla rivivere di nuovo anche con una veste diversa?
tanto la purezza dell’originale non morirà mai, vivrà per sempre …
12) Passiamo alle domande personali.. C’è qualcuno ora nella sua
vita?
Si..un amore grande…
13) C’è in progetto? Un nuovo album?
Sicuramente sì..sto scrivendo tante nuove canzoni e siccome amo sempre contaminare ed evolvere il mio stile musicale il nuovo album avrà anche un afflato un po’ rock un misto di latino rock e minimalismo elettronico..senza mai rinunciare alle chitarre!
Cara Leda grazie mille per la collaborazione e le facciamo un in bocca al lupo per la sua carriera!
Nomade

















9 February 2009 - 13:25
Io mi ricordo solo una sua canzone che dice “Come acqua al desero manchi in me; come luna di notte manchi in me”.
Ma le parole le scrive lei o prende le frasi più trite e le mixa?