Non vi preoccupate non sto per aprire una banca del sangue, bensì è la nuova e quanto meno assurda “mania” che sta letteralmente prendendo i nostri amici nipponici.

Leggete un po’ qua (articolo ripreso da Yahoo! Notizie):

“Amore, amicizia, persino l’esito di un colloquio di lavoro. In Giappone tutto questo e molto di più dipende… dal vostro gruppo sanguigno. Una psicosi collettiva che i cittadini del Sol Levante hanno ereditato nientepopodimenoché dai nazisti!

In Giappone il gruppo sanguigno è diventato una vera e propria mania: boom di previsioni simili a oroscopi basate appunto sulle differenze ‘caratteriali’ tra chi nasce B, A, AB o 0. Solo nel 2008 almeno dieci libri sull’argomento sono entrati nella classifica dei bestseller grazie a milioni di copie vendute, e anche il Primo Ministro nipponico Taro Aso si cura di precisare sul suo sito internet che è un gruppo A, mentre il leader dell’opposizione Ichiro Ozawa è un B, per la cronaca.

Non vi basta? Esistono agenzie matrimoniali che propongono potenziali partner solo in base alla compatibilità ‘ematologica’, aziende che assumono o non assumono lavoratori in base allo stesso parametro, asili nido divisi per tipo sanguigno, persino un neologismo (“bura-hara”) che indica l’attrazione sessuale per una donna in base al suo gruppo sanguigno.

Secondo i nostri amici con gli occhi a mandorla, i tipi A sono ansiosi, perfezionisti e sensibili, i B affascinanti, eccentrici e individualisti, gli 0 curiosi e generosi, gli AB misteriosi e imprevedibili.

Questo ‘razzismo sanguigno’ è stato importato in Giappone dai nazisti al tempo dell’Asse e originariamente era alla base di una teoria volta a selezionare soldati più efficienti e spietati, ed è stato riproposto negli anni ’70 da Masahiko Nomi, un equivoco personaggio che ha fatto del determinismo ematologico una fonte di ricchezza e di fama.”

La notizia seppur curiosa è alquanto preoccupante perchè ci fa capire come poche informazioni dette in maniera errata e “ripetuta” costantemente possano modificare un’ intera società, trasformandola in una massa informe di psicotici che non riflettono bensì “seguono”…mi ricorda qualcosa di familiare…

A.D.